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28 maggio 2014

Echinococcosi negli ovini, un vaccino per combatterla

Dai dati del Cenre (Centro Nazionale di Referenza per l’Echinococcosi), dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, l’Echinococcosi nell’isola colpisce l'uomo quasi sette volte più che nella penisola. L'analisi dei dati relativi ai ricoveri ospedalieri degli ultimi dieci anni ha evidenziato che ogni anno in Sardegna si verificano 7,6 casi ogni 100.000 abitanti, a fronte di una media nazionale di 1,7 casi per 100.000.
La Sardegna, con circa 11.000 allevamenti ovini, rappresenta un serbatoio importante per il mantenimento del ciclo del parassita. In un recente studio epidemiologico condotto dal Centro di referenza dell'Istituto zooprofilattico, infatti, è emerso che il 95% degli allevamenti sono risultati positivi per l'echinococcosi con il 49% dei capi infestati.
Contro l'echinococcosi cistica in campo un piano di intervento che preveda l'uso di un vaccino per gli ovini che rappresentano gli ospiti intermedi e che viene già ampiamente utilizzato in Australia, Nuova Zelanda, Cina e Sud America. Si tratta di una profilassi di nuova generazione che, sicuramente, rappresenta un innovativo strumento efficace di lotta contro questa zoonosi e rafforzerebbe le strategie attualmente a disposizione

Fonte: http://www.izs-sardegna.it/

8 marzo 2013

Nuovo Piano di controllo sull'echinococcosi in Sardegna

Un approccio innovativo che punta ad eradicare l’echinococcosi cistica mediante l’uso sperimentale di un vaccino sugli ovini dell’Isola. La Giunta Regionale ha accolto la proposta dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna (IZS) e ha approvato il nuovo Piano di controllo dell'echinococcosi, una malattia trasmissibile dagli animali all’uomo. L’intervento prevede una prima fase di sperimentazione di due anni in una “zona pilota” (territori di competenza delle Asl di Nuoro, Olbia e Sassari che ospitano il 17% del patrimonio ovino sardo), da affiancare alle tecniche tradizionali di formazione sanitaria, prevenzione, contrasto della macellazione clandestina, corretto smaltimento delle carcasse, lotta al randagismo ed estensione dell’anagrafe a tutta la popolazione canina rurale. I risultati ottenuti serviranno per estendere gli interventi su tutto il territorio regionale.
IMPATTO ECHINOCOCCOSI. In Sardegna l’echinococcosi cistica, nonostante le numerose campagne di controllo attuate negli ultimi 50 anni, è ancora endemica, con un notevole impatto sanitario, sociale ed economico. Dal 2001 al 2010 sono stati registrati 1502 ricoveri con un tasso medio annuo di 6,5 pazienti ogni 100.000 abitanti, a fronte di una media nazionale di 2,4 casi per 100.000 abitanti (dati Ministero della Salute 2001-2005). I picchi più alti sono stati registrati nella Provincia di Nuoro, dove il tasso medio annuo è di 12,2 pazienti/100.000 abitanti. Il costo diretto medio per un caso di echinococcosi cistica in Sardegna è stato valutato in circa 6 mila euro per una spesa di 7 milioni di euro negli ultimi dieci anni. A questo vanno aggiunte le perdite economiche per il settore zootecnico, che, a causa della patologia, registrano un calo di produzione del latte del 5%.
L'adozione del nuovo Piano è stata sostenuta dal Ministero della Salute, dalla Regione e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità

Fonte: Istituto Zooprofilattico della Sardegna (IZS)