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2 maggio 2013

Allerta per l'epidemia di Dengue in Brasile e Paraguay

Brasile: oltre 41 mila casi sospetti di Dengue, malattia trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti. Sono già 35 le città dello Stato di Rio de Janeiro colpite dall’epidemia, il che corrisponde al 38% dei Comuni locali, in base a informazioni confermate dalla segreteria statale di Salute. Stando ai dati più recenti, l'epidemia ha avuto un aumento del 38% a livello geografico e del 24% per numero di casi registrati, rispetto allo stesso periodo del 2012.
In paraguay: 32 morti dall'inizio dell'anno. I casi di dengue confermati da quando è stato lanciato l'allarme per l'epidemia sono ben 31.866. L'anno scorso nel paese sono decedute per tale malattia 70 persone. prima del 2007 in tutto il Paese non si erano mai registrati morti per Dengue.

Fonte: Agi 15 marzo 2013 e www.healthmap.org/dengue/



8 marzo 2013

Malattie tropicali: la Dengue è la più pericolosa

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha presentato il II rapporto sulle malattie tropicali neglette che evidenzia i progressi senza precedenti raggiunti nel corso degli ultimi due anni con riferimento a 17 malattie fra cui Dengue, Rabbia, Malattia di Chagas, Leishmaniosi, Echinococcosi. Lancia anche l'allarme: la più pericolosa è la Dengue.
In forte crescita sul pianeta la malattia potrebbe aver gia' infettato 50 milioni di persone in tutto il pianeta ed ha, afferma l’OMS, le potenzialità per diventare pandemica. La malattia e' trasmessa da un virus che 'viaggia' con alcune specie di zanzare e la diffusione e' facilitata dal movimento di persone e beni, soprattutto piante di bambù e copertoni usati, oltre che dalle inondazioni legate ai cambiamenti climatici.
Nel 1950 la malattia era diffusa solo in pochi paesi, sottolinea l'agenzia Onu, mentre ora sono 125 le nazioni che hanno riportato casi e lo scorso anno si e' avuto il primo grande focolaio europeo, sull'isola portoghese di Madeira: "I casi segnalati sono 2 milioni - si legge nel comunicato - ma sono molti meno di quelli che in realtà si sono avuti. Le nostre stime parlano di 50 milioni di persone infettate ogni anno, mentre per alcune analisi indipendenti sono addirittura 100".
Analizzando i progressi nel controllo delle singole malattie, il documento indica come obiettivo progressivo l'eliminazione o eradicazione delle malattie tropicali neglette entro il 2020; sottolinea la necessità di lavorare a stretto contatto con il settori dell'istruzione, l'agricoltura e la sanità pubblica veterinaria nei programmi di controllo delle malattie.

Fonte OMS: 18.01.2013

18 dicembre 2012

Dengue in Portogallo – aggiornamenti

Aggiornamento relativo all’epidemia autoctona di Dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo) iniziata il 3 ottobre con le prime segnalazione dei casi.
Al 25 novembre i casi totali di  febbre Dengue riportati dalle Autorità Sanitarie Portoghesi nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo) sono saliti a 1891 (all’11 novembre erano 1357). A questi si aggiungono 32 turisti di ritorno dall’isola.
Fonte: Epicentro del 29 novembre 2012

5 settembre 2012

Dengue: in arrivo il vaccino efficace su 3 ceppi di 4 del virus

E' stato realizzato il primo vaccino contro la Dengue. L'azienda produttrice, Sanofi Pasteur, lo ha testato in uno studio clinico in Thailandia, dimostrandone l'efficacia protettiva contro 3 ceppi su 4 del virus, come spiega in un comunicato. La dengue è una malattia tropicale veicolata dalle zanzare Aedes egypti e rappresenta una minaccia per circa 3 miliardi di persone. E' causata da 4 diversi tipi di virus, nessuno dei quali conferisce l'immunità per gli altri. 
Il vaccino genera una risposta degli anticorpi per tutti e quattro i tipi, ma gli scienziati sono riusciti a verificarne l'effetto protettivo solo per 3 dei 4 ceppi circolanti nel paese asiatico.
Lo studio di fase II b è stato condotto su 4mila bambini tra i 4 e 11 anni nel distretto di Muang, insieme all'università di Mahidol e i risultati saranno presentati a novembre ad Atlanta al congresso della Società americana di medicina tropicale. Il vaccino è in tre dosi e dovrebbe essere somministrato a 6 mesi di distanza l'una dall'altra. Sono in corso altri studi clinici di fase III su 31mila partecipanti in 10 paesi dell'Asia e dell'America latina. I dati sono in corso di revisione da parte di esperti e saranno pubblicati alla fine dell'anno
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Fonte: Ansa del 25/07/2012

In aumento i casi di Malaria e Dengue tra i viaggiatori

Tra il 2008 e il 2010, in Europa, sono aumentati i casi di malaria (da Plasmodium falciparum e Plasmodio vivax) e dengue tra i viaggiatori e la popolazione immigrata, nonché gli episodi di gastroenterite acuta causata da Campylobacter. Questi i principali risultati che emergono dalle 7408 diagnosi effettuate su pazienti al rientro da viaggi attraverso la rete di EuroTravNet e pubblicate in un articolo su Eurosurveillance
Per la precisione, la malaria da P. falciparum è aumentata dal 4% al 6% e quella da P. vivax dallo 0,5% all'1%. La Giardia lamblia, parassita intestinale responsabile della giardiasi, è stato riscontrato nel 16% dei pazienti con diarrea acuta, senza significative variazioni annuali, mentre la proporzione di diarrea acuta causata da Campylobacter è salita dal 7% del 2008 al 12% del 2010. Sono stati inoltre rilevati 121 pazienti con tubercolosi polmonare nel 2010, 60 con malattia di Chagas cronica (0,8%), 151 con schistosomiasi (2%) e 112 (2%) casi di larva cutanea migrans.
Nel 2010 sono stati inoltre registrati 5 decessi, con tasso di mortalità pari a 0,7 per 1000 viaggiatori malati, contro lo 0,3 per mille registrato nel 2009 e lo 0,4 del 2008. "I dati a disposizione - spiega l'articolo - sottolineano il ruolo potenziale dei viaggiatori nell'introduzione di nuove malattie infettive in Europa e la necessità di fornire consulenza medica prima e durante i viaggi per una corretta profilassi".

Fonte: Ansa del 07/07/2012

20 aprile 2012

DENGUE: in Sri Lanka, 38 morti e 10 mila contagi in pochi mesi

Con 9.317 casi di contagio e 38 morti da dengue solo nei primi tre mesi del 2012, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) classifica lo Sri Lanka come un Paese di "categoria A" (malattie infettive e parassitarie). Nel Paese infatti la febbre portata da una zanzara speciale è la principale causa di ricovero e morte tra i bambini, la fascia sociale più colpita dal virus. L'Unità epidemiologica dello Sri Lanka ha registrato il numero più alto di infezioni a gennaio, con 3.892 casi; 3.004 a febbraio; 2.421 a marzo. I dati di quest'anno mostrano un peggioramento della situazione sanitaria: nel primo quarto del 2011 infatti, l'isola ha avuto "solo" 3.103 casi. Il virus si diffonde in modo ciclico anche nelle aree urbane.
Il virus della febbre dengue si trasmette attraverso la puntura di una zanzara che prolifera in zone acquitrinose e malsane. Per questa ragione, il passo più importante nella lotta a tale malattia è l'eliminazione di ogni focolaio di contagio. In genere, si tratta di pozzi o bacini di acqua stagnante. Nel maggio 2010, il governo dello Sri Lanka ha lanciato una campagna per combattere la febbre dengue.
La febbre emorragica, la forma più violenta del virus, è spesso letale. Secondo l'Oms, la dengue è la malattia virale portata da zanzara più comune tra gli uomini. Circa 2,5 miliardi di persone - 2/5 della popolazione mondiale - sono a rischio di febbre dengue, con circa 50 milioni di infezioni ogni anno in tutto il mondo. Nell'Asia sudorientale, altri tre Paesi rientrano nella "categoria A": Thailandia, Indonesia e Timor Est.

Fonte: Asianews.it del 18/04/2012